In attesa del workout 23.2 proviamo a leggere velocemente i risultati del 23.1 dei CrossFit® Open 2023 con un breakdown anche sull’Italia

All’alba del day after il caricamento finale dei risultati del workout di apertura (23.1) di questi Open 2023, tiriamo le prime somme dando un’occhiata a quanto ottenuto dagli atleti.

Qualche numero sul 23.1

Dando un’occhiata ai numeri sulle inscrizioni ai CrossFit® Open 2023:

  • troviamo che circa 321mila atleti (considerando tutte la categorie) si sono iscritti a livello globale (rispetto ai 293mila del 2022), di cui quasi il 33% provenienti dall’Europa, e solo il 2% dall’Italia.
  • Per quanto riguarda gli uomini, abbiamo circa 180mila iscrizioni con oltre l’90% Rx
  • Per le donne abbiamo oltre 141mila iscritte ed un tasso del 58% circa Rx. Il tasso di registrazione dei risultati del 23.1 è del 90% (291mila registrazioni).

I primi risultati del 23.1

Guardiamo ai risultati categoria men.

  • Se da un lato non ci stupisce l’outstanding performance dell’ormai naturalizzato americano Roman Khrennikov con le sue 306 ripetizioni (44 toes-to-bar del secondo giro), è interessante notare come – considerando – la classifica worldwide Rx’d ben il 27% degli atleti uomini hanno superato lo ‘sbarramento’ rappresentato dai Ring Muscle Ups.
  • Per quanto riguarda gli italiani, il primo è Stefano Carosso, che ha chiuso con 277 reps (17 toes-to-bar del secondo giro) e si trova in 65esima posizione globale, con a seguire Marincenco (271 reps, 132esimo), Husson (270 reps, 136esimo) e Barbotti (270 reps, 139esimo), Colli (270 reps, 142esimo) Anderloni (269 reps, 149esimo) ed Enrico Zenoni con 268 reps si trova in 170esima posizione.

In linea generale, un italiano su 4 (25%) ha superato la difficile prova di completare almeno 1 RMU, decisamente in linea con quanto visto a livello globale ed europeo (27%).

Guardiamo ai risultati categoria women.

  • Come best performance troviamo Emma Cary con 278 reps (18 toes-to-bar del secondo giro), che giusto per dare un numero è circa il 10% peggiore rispetto alla categoria men, considerando la tendenza di CrossFit® a scalare sempre meno tra le categorie, pare un risultato davvero ragguardevole.
  • A respiro più ampio però colpisce che solo il 6% delle donne sono riuscite a completare almeno un RMU, una percentuale che rimane sostanzialmente invariata anche a livello europeo ed italiano.
  • Guardando proprio all’Italia, troviamo prima Chiara Salandra al 57esimo posto globale con 223 reps proprio davanti a Elisa Fuliano (59esima) con lo stesso numero di ripetizioni ma un tie-break peggiore.

23.2 – Cosa ci aspettiamo ora da questi CrossFit® Open?

Una partenza con il botto, ci aspettavamo tutti un workout decisamente meno tassante a livello tecnico, un classico entry level come ormai ci eravamo abituati a trovare.

Ufficialmente sono gestiti da Adrian Bozman, ma non possiamo non pensare che sono anche i primi Open dopo il reintegro di Dave Castro, che aveva proprio lanciato – come consuetudine – un piccolo spoiler.

Ed ora siamo tutti concentrati su giovedì sera, cosa ci aspetterà in questo 23.2?

Fatecelo sapere nei commenti!!

1 Comment

  1. avatar
    Gian Luca says:

    Un bel cardione. Mi immagino DB thruster, burpees magari con una spolverata di Box.

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