Il recap degli Italian Bulls Games 2026 di Crosstraining. Vingono Magnarelli e Szakolczai negli Elite Individuals

Si arriva ad Ostia per il check in e troviamo subito un bel sole con il lungo mare pieno di persone che iniziano a godersi il primo sole della stagione.

Al Pala Fijlkam arrivano i primi atleti per il check in che si protrae fino alle 20.00 di venerdì mentre il sole, calando, lascia spazio ad una brezza quasi inaspettata. Il tutto inizia a prendere forma con la rack della Blor già montata nell’Arena. Praticamente tutto pronto per i 2 giorni di gara, così come la nostra News Room by Revolution Concept da dove abbiamo commentato la gara assieme a numerosi ospiti tra atleti e coaches che hanno impreziosito il week end con iniziative collaterali come i due workoshop di Pesistica by Noemi Filippazzo e lo YogaStenix di Luca Amitrano.

Chi non è mai stato agli Italian Bulls Game capisce subito che non è una gara come le altre.

Si ok, frase fatta che direte voi. Lo possiamo dire un po’ per tutti gli eventi. Vero. Ogni competizione a cui assistiamo ha le sue particolarità, i suoi pregi, i suoi difetti, il proprio marchio di fabbrica dato da chi per un anno ci lavora costantemente.

Ed è proprio chi ci lavora per un intero anno che amalgama gli ingredienti a proprio piacimento seguendo il proprio stile e mood. Così Plinio, Denny e Simone hanno portato quella che era una garetta di quartiere ad essere una delle competizioni più importanti d’Italia. E questo già da almeno 2 o 3 edizioni.

Siamo alla sesta e oramai le cose si fanno in grande pur mantenendo uno stile che li contraddistingue seguendo il mantra dell’Old School.

Il format è sempre su 2 giorni, cinque workout per tutti più la finale.

Quest’anno, rispetto allo scorso, non troviamo il campo gara in spiaggia che è stato sostituito dal campo adiacente al Palazzetto (Campo Revolution) che viaggiava in contemporanea con il campo principale (Campo Blor) nella giornata di sabato. Campo all’interno del Palazzetto ancora più grande rispetto all’edizione passata dove era stato allestito il workout endurance con gli ergometri sul lato lungo dell’Arena. Più ampio spazio per sfruttare tutta la lane in lunghezza in modo da disegnare il flow dei workout in avanzamento.

Il primo giorno è stato caratterizzato dai 3 workout che hanno impegnato gli atleti dalle prime ore del mattino. Il roster nelle varie categorie è di alto livello con alcuni atleti potenzialmente da Semifinals.

Il tema di quest’anno è il Paradiso della Divina Commedia e i nomi dei workout sono ispirati dai personaggi principali. Giustiniano è il wod 1, un AMRAP di 20 Chest to Bar (Pull up per Beginner) + 2 Devil Press, 3 Thruster, 4 Hang to Overhead (DX) + Spostamento DB + 2 Devil Press, 3 Thruster, 4 Hang to Overhead (SX) + Spostamento DB + 20 Toes to Bar (Pull up per Beginner). Nel tempo rimanente AMRAP del complex al DB.

In contemporanea sul campo Revolution andava in scena il Wod 2 Cacciaguida. 12 Cal Blor Bike + 10 Burpee Over Worm. Al R2 si aggiungono 10 Sandbag Squat. Al R3 si aggiungono 10 Sandbag Ground to Shoulder. R4 come R2, R5 come R1. In esterna la temperatura era piacevole anche se alcuni atleti hanno sofferto il clima un po’ secco dovuto dal vento che spirava su Ostia rendendo il respiro più faticoso.

Negli Elite donne, l’assenza di Martina Borrini, impegnata tra pochi giorni al French Throwdown, spiana la strada all’altra atleta favorita della vigilia. L’ungherese Fedra Szakolczai fa già il vuoto dietro di se vincendo entrambi i wod e accaparrandosi 2000 punti. Dietro cerca di tenere botta Teodora Cernucan, la vincitrice dell’edizione passata.

Decisamente più aperte le altre categorie, compresa quella Elite M che vede Magnarelli Alex, Mezzasoma Lorenzo e Andrea Russo combattere per le prime posizioni. Ma attenzione a Daniele Patti…

La time line della gara è bella tosta e già dal mattino del primo giorno non si può notare come il tutto fili liscio non solo grazie al comparto giudici (Project Judges) che, piaccia o no, è sempre impeccabile e molto rigoroso, ma soprattutto grazie alla presenta di più di cento volontari.

Ecco qui dobbiamo aprire una partentesi, che più che parentesi è il cuore del buon funzionamento della gara. Il discorso prima della presentazione della finale fatto dall’Head Judge Luca Morassutto ha centrato il punto. L’Italian Bulls Game ha una potenza di fuoco grazie alla community che gli organizzatori hanno alle spalle. Nulla di regalato certo, ma è qualcosa che hanno costruito in tanti anni di questo sport. Più di 100 volontari, numeri da evento Semifinals e non a caso il discorso ha puntato proprio su questo aspetto mettendo il luce la forza di questa Community facendo emozionare gli organizzatori. Nulla esisterebbe senza di loro.

Se c’è una cosa che si sente quando entri all’IBG è proprio questo senso di community unita e sana che in alcuni casi e contesti (e non parliamo necessariamente di gare) si è perso. Questo ha un valore assoluto, il vero valore di CrossFit su cui si dovrebbe investire ma che non sempre ha saputo mantenere, crescere e valorizzare. Su questo il movimento CrossFit (non solo quello italiano) dovrebbe puntare prendendo spunto dallo spirito intrinseco che gli IBG offrono. Ma questo è un altro discorso.

Time line, dicevamo, bella impegnativa con cambi di floor degni dei pit stop in Formula 1.

Il pomeriggio prosegue con il workout al campo Blor. San Tommaso d’Acquino era così composto (versione Indy) Part A & B: 2 Rope Climb (1 per Reg/M40/M45/M50) + 8 Strict HSPU (o Any Style per Reg/M40/M45/M50) + 1 RM Cluster per 2 volte dove lo score era dato dai due massimali i Cluster trovati.

Record di giornata per Samuele Montanari che ha raggiunto i 133 Kg. Per far capire il livello di cui stiamo parlando, Samuele è Regular M. Probabilmente ancora per poco visto che ha poi conquistato il primo posto overall.

Terza vittoria di fila in questo workout anche per Fedra Szakolczai che ipoteca la vittoria già dopo la fine della prima giornata.

Per quanto rigurada i Team Elite e Master, sono due le battaglie più avvincenti. Nella categoria Elite il Team svizzero Yantra Connection composto da Raffael Bucher, Michael Senti e Anja Bauder se la gioca con Hacki Socks Ducale (Andrea Armenante, Riccardo Mozzioni e Marta Cocconcelli).

Altrettanto aperta la sfida nel Team Master 110+.Team composto da Andrea Di Salvatore, Michele Ferrari e Federica Mandrici è la squadra da battere. Tantissime gare assieme, tantissime vittorie ovunque ma agli IBG 2026 la sfida è stata più aperta che mai contro il Team Trouble Makers di Marco Borzì, Antonio Riillo e Anna Pudia.

La mattina della domenica è dedicata ai 4500mt Run nella Pineta. Prova uguale per tutti. Mentre all’interno del Palazzetto andava in scena lo spettacolare workout San Benedetto fatto da 9-7-5-3: Bar Muscle Up e Squat Snatch.

Sia nella corsa che nell’ultimo wod dovevi spingere l’acceleratore se non al massimo, quasi. Nella Pineta abbiamo visto tempi veramente ottimi. In quasi tutte le categorie, 2/3 dei partecipanti ha chiuso sotto i 20″ con pochi gap (se non nessuno) tra i Beginner e gli Elite. In tanti corrono forte chiudendo anche sotto i 17 minuti. Per esempio tra i Beginner Cavazzini Marco ha chiuso in 16.40 facendo meglio del vincitore del wod Elite Luca Catelani (16.42) a dimostrazione di un livello di conditioning generale elevato.

Il wod all’interno del campo Blor è risultato probabilmente quello più spettacolare da vedere, fotografare e commentare anche per la squadra di speaker che quest’anno era composta da Marco Masullo, Donatella Campolucci e la new entry lo spagnolo Miguel Ferrero. Quest’ultimo magari meno noto al pubblico nostrano ma una star in Spagna. Grande energia!

Strategia per affrontare questo workout non ce n’erano, o meglio. L’unica differenza la si vedeva tra chi ha deciso di spezzare gli Squat Snatch, facendoli anche drop&go da chi è andato tutto Touch&Go. Al netto dei Bar MU che ad un certo livello sono stati fatti tutti UB, anche chi ha deciso di prediligere la prudenza negli Snatch droppandoli, alla fine non ha avuto così grandi vantaggi tra chi è andato tutto UB.

E veniamo alle finali dove i migliori 7 Indy e Team (al netto dei Team Beginner e Regular con 15) si sono dati battaglia con Empireo.

  • 12 Metri Sand Bag Walking Lunges
  • 84 DU
  • 6 Metri HSW + Piroette + 6 Metri HSW da fare Unbroken
  • ancora 6 Metri HSW + Piroette + 6 Metri HSW da fare Unbroken
  • 84 DU
  • 12 Metri Sand Bag Walking Lunges
  • RUN to the Finish Line

Ed è proprio nella RUN to the Finish line che abbiamo visto qualcosa di eccezionale e divertente. Alex Magnarelli vince il wod e la gara tuffandosi per raggiungere il Chess Piece. Rivedetevi l’intervista con relativo tuffo sulla nostra pagina Instagram (clicca qui).

Vittoria per Alex su Daniele Patti, che dopo aver vinto Bologna Throwdown si porta a casa un secondo posto agli Italian Bulls Games e terzo per Lorenzo Mezzasoma.

Tra le ragazze l’ungherese Fedra Szakolczai non si scalza dal primo posto. Per i Team Elite, gli svizzeri avranno la meglio sulla compagine Hacki Socck Ducale ma è nei Team Master 110+ per pochissimi punti. Altro clamoroso risultato nella classifica Team Master 110+ dove il Team Mandrici/Di Salvatore/Ferrari deve passare lo scettro agli spettacolari Trouble Makers di Marco Borzì, Antonio Riillo e Anna Pudia intervistati a fine gara.

Il nostro coverage si ferma alla nuova rubrica Top Performance che incorona nel primo giorno Fedra e Samuele Montanari mentre il secondo è dedicato a Luca Catelani per la prestazione sulla corsa e ad Alex Magnarelli per lo spettacolo della Finale.

Ci teniamo a ringraziare infinitamente tutti gli atleti, coaches e personalità che si sono prestati a essere nostri ospiti, anche per soli pochi minuti. In molti ci chiedete come mai non intervistiamo tutti i vincitori di ogni workout. Chi ci segue con costanza avrà sicuramente compreso che il nostro format non prevede una copertura sistematica di tutti i vincitori ma mira a offrire, nei limiti del possibile, approfondimenti con atleti e altri protagonisti le cui storie, percorsi e punti di vista possano essere ugualmente interessanti.

Siamo grati a chiunque condivida il proprio tempo e la propria esperienza con noi e con il nostro pubblico.

Un grazie a tutti, soprattutto alla crew degli Italian Bulls Game! Ci rivediamo nel 2027!

Classifiche Italian Bulls Game 2026 – Tutti i podi

🏆 BEGINNER MEN

PosAtletaBoxPunti
Marco CavazziniTBTRAINING5154
Davide VincentiPRENESTINA CROSSFIT4821
Matteo Cavan4776

🏆 BEGINNER WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Federica LeonzioCrossfit Mégara4886
Ilaria AccursoFIT&LAB4524
Martina Ottaviani4458

🏆 REGULAR MEN

PosAtletaBoxPunti
Samuele MontanariCROSSFIT 411004974
Gabriele MolinariCROSSFIT TESTUDO4785
Domenico FarinaINDIPENDENTE4515

🏆 REGULAR WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Rosaria Di LeoCROSSFIT SEMPIONE5098
Alessia MicheluttiCROSSFIT UDINE5074
Francesca LivatinoMIRMILLO4946

🏆 ELITE MEN

PosAtletaBoxPunti
Alex MagnarelliTHE GARAGE CROSSTRAINING SABAUDIA5400
Daniele PattiCROSSFIT TEAM 0594898
Lorenzo MezzasomaCROSSFIT 7BRIDGE4771

🏆 ELITE WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Fédra Szakolczai4800
Chiara CristoforiATHLETUDE4575
Arianna StanislaiCROSSFIT EFESTO4300

🏆 MASTER 35 MEN

PosAtletaBoxPunti
Luciano Martiniindipendent5200
Riccardo PaparellaCROSSFIT B-SIDE4550
Marco RenzagliaMINUS FITNESS4400

🏆 MASTER 35 WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Barbara Di LauroCROSSFIT MONZA5400
Denyse PaolilloCROSSFIT BMH3300
Alessandra ParisIRONSTONE PROGRAM3100

🏆 MASTER 40 MEN

PosAtletaBoxPunti
Emiliano MastracciCROSSFIT FROSINONE4950
Francesco Fabrizio CanuSTORM TRAINING4525
Daniele CibinMUTINA CROSSFIT4100

🏆 MASTER 40 WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Elisa RighiCROSSFIT SPEKTRUM4900
Cristina Florentina AndriesTravagliato Fighters4600
Denisa ZancanerCROSSFIT VARESE3400

🏆 MASTER 45 MEN

PosAtletaBoxPunti
Ventura CriscuoloBOX 840135500
Marco IacovissiCROSSFIT FROSINONE4675
Jonathan De CariaCROSSFIT SEMPIONE4425

🏆 MASTER 45 WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Nausica ForoniCROSSFIT PANIGALE6000
Tatiana PaiellaBOX THE SHACK4000
Ida VillariCROSSFIT 41122900

🏆 MASTER 50+ MEN

PosAtletaBoxPunti
Roberto Di GennaroSTORM TRAINING5268
Daniele ParriniINDEPENDENTOVER5069
Giordano SpinelliCROSSFIT 361003870

🏆 MASTER 50+ WOMEN

PosAtletaBoxPunti
Letizia MazzuoliAREA FORZA4800
Valentina BelottiLAB 3.0 PALAZZOLO4600
Valentina Osmani7KINGS CROSSFIT3000


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About Author

CrossFit lover over years with hystorical passion for sports, analysis and journalism.
Training early morning, working class for an Investment Banking daily, writing something on the blog late.
Founder of Dummies at the Box italian crossfit blog

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