Clamorosa qualificazione Elisa Fuliano ai Rogue Invitational di Aberdeen – Scozia
Elisa Fuliano è nella storia di questo sport. Se già non lo era, oggi introduce un nuovo tassello alla sua carriera da atleta andando a qualificarsi ai Rogue Invitational tramite una storica qualifica (The Q formata da 3 wod). La prima italiana a riuscirci arrivando addirittura 1° e anche con un certo margine.
Anche Enrico Zenoni è andato vicino all’impresa ma evidentemente ha scontato qualche norep post review dei video. Partiva da un 4°posto provvisioro ed è scivolato purtroppo 7° in leaderboard finale. In ogni caso non si sarebbe comunque qualificato visto che solo i primi due posti davano l’accesso ai live di Aberdeen, cosa che si è scoperta solo all’ultimo.
Il Rogue Invitational è uno degli eventi più prestigiosi nel panorama mondiale della forza e del fitness. Nato nel 2019 per iniziativa di Rogue Fitness, il colosso statunitense dell’attrezzatura sportiva, l’evento ha saputo ritagliarsi in pochi anni un posto speciale accanto ai CrossFit Games e alle grandi competizioni di Strongman. Non è solo una gara: è uno spettacolo che anno dopo anno porta anche innovazione e qualche elemento particolare ideato appoositamente da Rogue e poi talvolta riproposto in altre competizioni.

Ai Rogue Invitational, come dice la parola, sono invitati direttamente da Rogue solo una ristrettissima selezione dei migliori atleti di CrossFit al Mondo più altri pochissimi atleti tramite la fase di qualifica che storicamente è sempre stata particolarmente difficile superare anche per via del goloso Montepremi che da sempre caratterizza la manifestazione. L’anno scorso superò 1.8 Milioni di Euro spalmati su, appunto, una selezione ristrettissima di crossfitters.
Per questo la partecipazione di Elisa ed Enrico ai Rogue Invitational rappresenta per il mondo italiano del fitness competitivo, un traguardo senza precedenti, alla pari (se non ora di più) dei CrossFit Games.
Dalle origini al palcoscenico internazionale
La prima edizione si svolse a Columbus, in Ohio, e riunì i migliori atleti della stagione CrossFit 2018. Fin dall’inizio, il Rogue Invitational si distinse per un montepremi importante e per la formula “su invito” che garantiva uno standard tecnico elevatissimo. La pandemia costrinse nel 2020 a un’edizione completamente online, con atleti collegati da 40 palestre sparse in tutto il mondo: una soluzione innovativa che rafforzò ulteriormente la reputazione dell’evento.
Il ritorno in presenza nel 2021, al Dell Diamond di Round Rock (Texas), portò con sé una grande novità: l’ingresso ufficiale della disciplina Strongman, che da allora è diventata parte integrante del programma. A vincere fu il lettone Martins Licis, mentre nel CrossFit Justin Medeiros e Tia-Clair Toomey si confermarono ai vertici della scena mondiale.

Negli anni successivi il Rogue Invitational consolidò la sua identità come appuntamento unico, capace di mettere insieme CrossFit, Strongman e — dal 2024 — anche Strongwoman. Proprio il 2024 segnò un passaggio storico: per la prima volta l’evento lasciò gli Stati Uniti per approdare in Europa, ad Aberdeen, in Scozia, richiamando pubblico internazionale e sottolineando l’ambizione globale della manifestazione.
The Q – Elisa d Enrico affrontano e superano le qualifiche
In un mondo dove inviti diretti ai migliori atleti donano esclusività, The Q offre un’alternativa aperta a chiunque voglia mettersi alla prova. Tra questi, i nostri rappresentanti nazionali, Enrico Zenoni, Elisa Fuliano e Stefano Zucchiatti, hanno affrontato i tre workout di qualificazione che compongono il criterio d’accesso all’edizione 2025 del Rogue Invitational ma solo Elisa è riuscita a strappare il pass per i live di novembre.
Workouts provati e registrati a CrossFit Altessano (Torino)
I tre workout di qualificazione: ascendenti, intensi e selettivi
Ecco come erano strutturati i workout:
- Workout 1 – AMRAP (As Many Reps As Possible) in 12 minuti
Gli atleti affrontano una formula a scala crescente: 1 Power Clean → 1 Shouldering to Overhead (STOH) → 1 Ring Muscle-Up → 2 Power Clean → 2 STOH → 2 Ring Muscle-Up → … e così via, fino al limite di tempo. Il punteggio è dato dal numero totale di ripetizioni completate - Workout 2 – 5 round for time
Ogni round comprende: 30 Deadlift → 15 Wall Walk Complex (ovvero salita al muro, Handstand Push-Up, discesa a terra). L’atleta inizia in piedi dietro il bilanciere, e il tempo totale impiegato per completare i 5 round viene registrato come score - Workout 3 – Max reps in 12 minuti (Ascending Ladder)
Simile al primo, ma strutturato a ripetizioni crescenti: Power Clean + STOH + Ring Muscle-Up, salendo di una ripetizione a ogni ciclo, fino al limite temporale. Anche qui, il risultato è il numero totale di ripetizioni concluse
Ora non ci resta che goderci lo spettacolo in Scozia tifando Fulix.
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