Christian Cataldo campione d’Europa tra gli Junior 19-20. Bronzo per Alessandro Profumo nella stessa categoria e per Matilde Rinaldi tra le Junior Female 17-18. In gara 34 italiani, 23 Junior e 11 Master.
Dopo gli Europei Senior di Napoli di luglio, il Functional Fitness italiano è tornato a confrontarsi con il resto d’Europa. Questa volta il palcoscenico era quello di Bath, in Inghilterra, dove dal 20 al 23 agosto si sono svolti i Campionati Europei iF3 Junior e Master.
Per l’Italia è stata una trasferta numerosa: 34 atleti, 23 Junior e 11 Master, distribuiti nelle diverse categorie previste dalla competizione oltre che un buono stuolo di giudici (by Project Judges) che hanno coordinato l’evento e giudicato tantissimi alteti.
E alla fine sono arrivate anche tre medaglie, tutte nelle categorie Junior: un oro e due bronzi.
La formula di gara ha richiesto agli atleti di essere pronti su più fronti. Il programma prevedeva sei test, una formula che ormai abbiamo imparato a conoscere da tempo: Endurance, Strength, Bodyweight, Skill, Mixed Modality e Power.


Nel dettaglio, l’Endurance ha messo alla prova la resistenza sulla corsa, con distanze fino a 7,5 km. Lo Strength ha richiesto di esprimere il massimo carico in un complesso di Clean e Hang Clean. Il Bodyweight ha portato gli atleti a confrontarsi con movimenti di ginnastica come toes to bar, box jump over, bar muscle-up e chest-to-bar pull-up.
Lo Skill ha invece combinato elementi più tecnici come handstand walk, rope climb e gestione del DB. Il Mixed Modality ha unito i “maledetti” thruster, burpees e rope climb in un workout ad alta intensità, mentre il Power ha chiuso il programma con i 500 metri al remoergometro by Concept2.


La classifica finale nasceva dalla somma dei risultati ottenuti nei singoli test: non bastava quindi vincere una prova, ma era necessario mantenere un rendimento costante durante tutta la competizione. Un format che ben rappresenta la natura del Functional Fitness, dove forza, resistenza, abilità e capacità di adattamento devono convivere.
Per il presidente AFFI Neil MacLeod, la partecipazione italiana si inserisce nel percorso iniziato con l’Europeo Senior di Napoli:
“La partecipazione dell’Italia ai Campionati Europei iF3 Junior e Master di Bath rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del nostro movimento. Portare in gara 34 atleti, con una componente Junior così ampia e preparata, significa avere costruito negli anni una base solida, competente e motivata.
Dopo l’edizione Senior ospitata a Napoli, ritrovare la nostra delegazione protagonista anche a Bath è motivo di grande orgoglio. Questo doppio appuntamento internazionale, nel giro di poche settimane, testimonia la vitalità di una disciplina che cresce in modo armonico, unendo sviluppo giovanile, settore Master e alto livello.
A nome di AFFI desidero ringraziare gli atleti, le loro famiglie ed i coach che hanno contribuito a rendere possibile questa trasferta, nonché il direttore tecnico dell’attività giovanile Federico Lodato, che ha permesso che tutto funzionasse al meglio. La strada intrapresa è quella giusta: continuiamo a investire sui giovani, a sostenere i nostri Master e a costruire un movimento capace di rappresentare l’Italia con autorevolezza in ogni contesto internazionale.”
Per Christian Cataldo quattro wod vinti e una medaglia d’oro portata a casa
Il protagonista della spedizione italiana è stato indubbiamente Christian Cataldo che nella categoria Junior Male 19-20 ha chiuso al primo posto conquistando il titolo europeo.
L’atleta di CrossFit Ad Maiora di Acqui Terme ha vinto quattro dei sei workout, costruendo così una classifica che gli ha permesso di tenere la prima posizione fino alla fine.
Un risultato arrivato al termine di una gara nella quale Cataldo ha dovuto gestire prove molto diverse tra loro. Tra l’altro da sottolineare come a questi Europei la famiglia Cataldo ha portato sul floor non solo Christian ma anche gli altri due fratelli: Nicholas e Manuel. Un plauso ai genitori per lo sforzo e il commitment verso questo sport e soprattutto verso questi ragazzi.
Dopo la competizione, il neo campione europeo Christian ha raccontato così la sua esperienza:
“Sono molto contento del risultato ottenuto, perché l’obiettivo era questo.
Sono soddisfatto dell’effort che sono riuscito a dare e della mentalità con cui ho affrontato la gara.
L’evento mi è piaciuto in particolare perché, avendo tutti i WOD al mattino, questo ti lasciava il pomeriggio libero e quindi l’opportunità di visitare la città, oltre all’atmosfera che si crea ogni volta anche insieme agli altri ragazzi del Team Italia.
Volevo ringraziare tutto il Team Italia, che rende sempre queste esperienze fantastiche e indimenticabili, il mio coach, con cui ho lavorato per cercare di performare al meglio dove fatico di più, e ovviamente la mia famiglia, che mi supporta sempre e mi mette nelle condizioni migliori per dare il massimo.”
Nella stessa categoria è arrivato anche Alessandro Profumo, che ha conquistato il bronzo con 420 punti. Per lui due secondi posti nei singoli workout e una prestazione regolare sui sei test hanno portato a un risultato che completa una doppietta italiana sul podio della Junior Male 19-20.
Il terzo podio azzurro è arrivato da Matilde Rinaldi, bronzo nella Junior Female 17-18. Rinaldi ha vinto il Test 5 Mixed Modality, chiudendo la prova in 7:53, e ha aggiunto due quarti posti nell’Endurance e nel Bodyweight. Un rendimento che le ha permesso di chiudere l’Europeo al terzo posto.


Tanti giovani italiani, tra cui molti minorenni, hanno attraversato La Manica per competere in questo sport. Dal nostro punto di vista questa è la notizia più importante perchè avere tanti giovani anche sotto la maggiore età che si mettono in gioco con il beneplacido dei genitori che chiaramente li accompagnano in queste avventure, fa ben sperare per il futuro.
Tra i Master, invece, Silvestro Lo Verde ha sfiorato il podio nella categoria Master Male 50-54. Per lui due vittorie nei singoli test, ma una classifica finale chiusa al quarto posto, a soli 12 punti dal terzo.
Dalle sue parole traspare entusiasmo per aver indossato i colori italiani e promette di fare di tutto per portare una medaglia il prossimo anno:
“Sono veramente felice di aver partecipato a questa gara. Quest’anno ero secondo fino a sabato ma per una lacuna che ho avuto su una skill mi sono giocato tutto e ho concluso con un quarto posto. Sono felicissimo di far parte di AFFI e orgoglioso di indossare la maglia italiana.
Il prossimo anno darò il podio alla nazionale. “
Gli altri atleti Master hanno ben figurato contando il fatto che siamo in un periodo dell’anno particolare e che il field era molto competitivo.
I 34 ITALIANI IN GARA A BATH
La trasferta italiana ha coinvolto atleti di diverse fasce d’età. Ecco la delegazione presente a Bath, suddivisa per categoria.
JUNIOR – 23 ATLETI
Junior Female 13-14
- Beatrice Balzaretti 19°
- Giorgia Perri 16°
- Martina Scatigna 23°
Junior Female 15-16
- Ersilia Polenta 24°
Junior Female 17-18
- Matilde Rinaldi 3°
- Lisa De Boni 15°
- Caterina Zorzetto 12°
Junior Female 19-20
- Valentina Cavazzoni 11°
- Serena Manzini 14°
Junior Female 21-22
- Martina Galvan 6°
- Carlotta Borgato 9°
Junior Male 13-14
- Manuel Cataldo 12°
- Federico Testini 17°
Junior Male 15-16
- Alberto Toma 6°
- Tommaso Belligoli 15°
- Nicholas Cataldo 13°
Junior Male 17-18
- Thomas Arzenton 8°
- Francesco Chisari 14°
- Samuele Bigi 17°
Junior Male 19-20
- Christian Cataldo 1°
- Gabriel Randazzo 5°
- Alessandro Profumo 3°
Junior Male 21-22
- Lorenzo Giovanni Deslizzi 6°
MASTER – 11 ATLETI
Master Female 35-39
- Tatiana Graur 9°
Master Female 40-44
- Elisa Righi 7°
Master Female 50-54
- Letizia Mazzuoli 9°
Master Male 30-34
- Francesco Dall’Olio 13°
- Vincenzo Greco 21°
- Francesco Pecile 28°
Master Male 35-39
- Enoc Valenti 27°
- Alessandro Currà 24°
- Alessandro Sorgi 31°
Master Male 45-49
- Giuseppe Dicarlo 25°
Master Male 50-54
- Silvestro Lo Verde 4°
I risultati di Bath arrivano a poche settimane dall’appuntamento di Napoli dove durante UBL | The Italian Championship avevamo assistito agli Europei Senior. Questi risultati raccontano un movimento che sta ampliando la propria presenza internazionale. Se a Napoli erano stati protagonisti i Senior, in Inghilterra sono stati soprattutto i più giovani a portare l’Italia sul podio.
L’oro di Cataldo e i bronzi di Profumo e Rinaldi sono quindi la parte più visibile di una trasferta che ha visto 34 italiani misurarsi con gli atleti europei.
Per AFFI, il dato interessante è anche quello generazionale: 23 Junior su 34 partecipanti. Sono loro, insieme agli atleti Master e ai Senior già protagonisti a Napoli, a comporre il quadro del Functional Fitness italiano che guarda ai prossimi appuntamenti internazionali.

