Seconda edizione della gara di Crosstraining Farm Games nell’azienda Agricola di Nogara.
Finisce la seconda edizione dei Farm Games e si torna a casa con le idee decisamente più chiare di cosa sia questa gara così particolare di cui tutti hanno parlato l’anno scorso.
Partiamo dal fatto che sì, è una gara di crosstrainig, vera, tosta, difficile ma che non richiede tripli salti mortali per parteciparvi. Una gara veramente alla portata di tutti dove l’unico compromesso è quello che saprai che ne uscirai probabilmente con qualche graffio quando salterai le balle di fieno, mangerai un po’ di terra e farai indigestione di divertimento.



L’immensa azienda agricola che ospita i Farm Games è veramente fuori scala. Lo si capisce già dal parcheggio: un campo sterminato con viali alberati che ti accolgono dalla strada principale di Nogara. Entri nell’Azienda Baschirotto e come prima cosa vedi la rack montata al centro del principale spazio campestre.

Tutto intorno casali, fienili, capannoni con trattori enormi e una piazza centrale dove numerosissimi espositori sono arrivati da tutta Italia per esserci, per sostenere un progetto unico nel suo genere. E poi la possibilità di acquistare i prodotti dell’azienda locale come il riso e i biscotti (che ovviamente abbiamo preso), oltre che la possibilità di campeggiare in perfetto stile CrossFit Games, in riferimento a quelli di Madison però, chi c’è stato sa….
Chi viene a gareggiare alla Farm Games lo fa per vivere qualcosa di effettivamente diverso. Ci sono altre gare in Italia che offrono crossfit in esterna, sia in spiaggia che su erba.
Qui, seppur con similitudini, gli organizzatori (in primis Roberto Rodriguez e Edoardo Baschirotto) hanno messo il loro marchio di fabbrica differenziandosi dal resto puntando sull’aspetto wild della situazione e sul mood con poche pressioni volto al puro divertimento.
Oggigiorno personalizzare l’evento e renderlo “proprio” è probabilmente la carta vincente senza per forza replicare quello che già viene fatto altrove.


La gara è comunque “gara vera” e nessuno fa sconti nello spingere più possibile per ceracare di aggiudicarsi il workout o anche una rep in più. Questo avviene in ogni categoria, come è giusto che sia. Categorie che si differenziavano per livello di fitness tra Rookie (diciamo gli Experience), Regular, Master ed Elite.
Tutto a team da due componenti. La categoria più rappresentativa è stata senza dubbio quella dei Rookie che ha visto sul floor ben 108 team tra Team MM – MW e WW.
Rookie veri, molti ragazzi e ragazze veramente alle loro prime volte in un contesto gara. Chiaro, qualche atleta più forte si è visto ma il livello generale era alla portata di tutti, perfetto per chi si vuole divertire senza pressioni.
Pressioni che comunque si fanno sentire laddove ci si gioca il podio e le prime posizioni. Pressioni positive e sempre in un clima festoso e spensierato. Certo, magari non proprio tutti tutti la prendono alla leggera… e purtroppo notiamo sempre qualche atteggiamento un po’ polemico e sopra le righe dove l’adrenalina ha talvolta la meglio sulla lucidità.
Questo sia chiaro accade in ogni gara e contesto e, a onor del vero, in modo limitato. Casi limtatissimi alla Farm Games fortunatamente!
Ragazzi una considerazione: se fate una gara senza che vi giochiate l'accesso ai Games e alla fine del wod - anche se non andato benissimo - siete nervosi, rispondete male ai judges, non avete tempo per due battute con i media o peggio ancora litigate furiosamente con il vostro teammate, questo NON è lo sport che fa per voi. Come 'giornalisti' da 4 soldi (come qualche amico ci battezza) abbiamo visto Enrico Zenoni perdere l'accesso ai Games senza sottrarsi a domande, Elisa Fuliano uscire demolita e sconfortata da qualche wod ai Rogue Invitational e mantenere il sorriso ecc...
Digressione finita, torniamo alla gara.
Il format è quello classico di due giorni dove tutti gli atleti sono stati impegnati in 5 workout + la prova di Strongman oltre che la finale per i primi 12 atleti delle categorie più numerose e 6 per gli Elite.
Un buon volume complessivo per chi vuole testare il livello di fitness secondo criteri anche differenti dalle solite gare visto il contesto. 43 minuti di workout per tutti e 65 minuti per chi ha raggiunto le finali. Lo scenario poi è decisamente un plus non da poco, basta guardare le foto e i video che sono usciti in questi giorni (grazie ad un comparto media di altissimo livello) per rendersi conto di quello di cui stiamo parlando.
Un’ esperienza decisamente unica nel suo genere in cui l’atleta deve essere preparato anche a ritornare a casa con qualche piccolo graffio sulle braccia. Il sole sicuramente incide sulle prestazione e performare alle 13.30 non è proprio facile ma i punti di ristoro non mancano per recuperare energie.
Il campo gara principale, delimitato da covoni di fieno, rientra perfettamente nello stile della gara: line delimitate dal gesso sul terreno/prato agricolo che rende il tutto super country. Un mix tra il Ranch di Dave Castro (dove il Ranch di Castro è un buco in confronto) e gli spazi aperti che si vedono nei video di Froning con la sua Farm Factory.



Chiaramente tutto questo comporta anche degli svantaggi a cui gli organizzatori sanno di andare incontro che implicano delle scelte forzate.
Poco bilancere (visto in finale con l’uso delle Axel Bar) difficoltà nell’uso di ergometri anche causa polvere specie se si alza il vento, rischio di incappare in lane non omogenee il cui terreno differisce anche causa usura dell’usura durante la competizione. Ad esempio nel wod Aratro dove bisognava tirare la slitta sul terreno, questo fattore ha inevitabilmente inciso.



Tutto ciò non intacca minimamente l’entusiasmo che si percepisce e che si respira attorno dentro questa gara che è riuscita ad accogliere 504 alteti per 252 Team e ottima organizzazione.
Con questi numeri già alla seconda edizione difficile pensare che prima o poi gli organizzatori non siano costretti ad inserire le qualifiche visto che è una gara destinata sicuramente a crescere nei numeri.
Lo scopriremo il prossimo anno?
Per la categoria Elite MM vincono Marko Jovin e Giacomo Colomba e per la categoria Elite MF Eleonora Gullo e Zeno Colombara.


Tutte le classifiche finali disponibili su JudgeRules
| Categoria | Oro 🥇 | Argento 🥈 | Bronzo 🥉 |
|---|---|---|---|
| ROOKIE M-M | I CRUCCHI | PASTA E FASOI | ROMEO E IL PARTENOPEO OLD WILD WEST |
| ROOKIE M-W | LAMBDA PROGRAM | SHERLOCK ED ABEL | NO GRAIN NO GAIN |
| ROOKIE W-W | LE TRICOLOGHE | DOUBLE TROUBLE | NO BURPEES NO PARTY |
| REGULAR MM | MARCO SVIZZERA | I TRONISTI 2 | CIP E CIOP |
| REGULAR MW | CHUPAME LA POLLA | NAILS&JERK | VAMOS LUCRESIO |
| REGULAR WW | BLACK MAMBA | CUTE-CUMBERS | DURACELL |
| ELITE MM | TECNO BASKI | IL MIGNOLO COL PROF | NO è PROBLEMA NOI FIGHT |
| ELITE MW | HARIBO POWER | I NUTRIZIONISTI | WHO IS THE BEAST? |
| MASTER 80 MM | UNLIMITED | I FORNAI | TOES TO PUB |
| MASTER 80 MW | LAMBDA PROGRAM | ALL YOU CAN EAT | THE PUPPET RIOT |
| MASTER 90 MM | I LEGATI | I NELLI | TEAM ISOLI |

