E’ ormai ufficiale che la prossima edizione di Battledrome Championship – settembre 2023 – si sposterà nella prestigiosa location in centro a Milano.

La notizia è stata diramata dall’organizzazione sulle pagine ufficiali. Ne abbiamo parlato con l’organizzazione in anteprima direttamente all’interno della nuova location di Battledrome, in un pomeriggio pre Natalizio aperto a pochissimi addetti ai lavori tra cui:

  • Enrico Zenoni
  • Augusto Gesso

Dopo la prima edizione tenutasi ad ottobre al Centro Pavesi di Milano, l’organizzazione di Battledrome sembra voglia alzare l’asticella ed ha opzionato il prestigioso e storico Velodromo Vigorelli a Milano, a due passi da una delle zone più cool ed in voga di Milano: City Life.

Questa notizia rappresenta sicuramente una novità assoluta nel panorama delle gare di CrossFit® in Italia ed una scelta forte per l’organizzazione della gara che punta evidentemente ad un salto di qualità dopo la prima edizione in cui sono stati raccolti 392 iscritti (fonte JudgeRules). Numeri non elevatissimi ma tutto sommato più che buoni considerando che quella di settembre ’22 è stata l’esordio assoluto di questa competizione nel panorama delle gare di CrossFit® italiane.

La presenza di molti volti noti “Elitè” ha dato un buon boost mediatico che sicuramente sarà da capitalizzare per il prossimo anno sfruttando le tante cose positive che abbiamo assistito: una su tutte la disposizione ad ottagono del campo gara che è piaciuta a tutti e che rimarrà, ci assicurano.

  • Ulteriore novità è rappresentata dalla data della fase live. Battledrome Championship 2023 si terrà ad inizio settembre 2023 – 8, 9, 10 settembre.

L’aver anticipato la data dei live ad inizio settembre è stata una scelta quasi obbligatoria dettata dai rischi di maltempo (non mitigabili ovviamente al 100%) alla luce del fatto che il Velodromo Vigorelli non è una location al coperto. Solo gli spalti hanno la tettoia.

Effettuare una gara all’aperto a fine ottobre è diverso che nella coda dell’estate dove è più probabile incappare al massimo in un temporale di qualche ora rispetto a giorni interi di pioggia come può accadere con più facilità ad inizio autunno.

In ogni caso, passare da una location al chiuso ad una all’aperto è sicuramente un rischio ma la bellezza del campo gara merita questa prova di “fiducia” sul meteo clemente.

  • Il Velodromo, date le dimensioni e non solo, permette facilmente di utilizzare attrezzatura unconventional e di avere un maggiore spazio per un villaggio vendor attorno. Vedremo come si sfrutteranno gli spazi anche in favore del pubblico.
  • Il floor sintetico permetterebbe una maggiore flessibilità nell’ultilizzo di bilanceri pesanti potendo sfruttare il dropping. Soprattutto vedremo se la gara avrà delle modifiche dal punto di vista logistico e come verrà modulati eventualmente i workout contando
  • La lunghezza del campo gara sicuramente lascia spazio a flow interessanti con workout in avanzamento in modo molto evidente anche per il pubblico. Sicuramente il tutto lascia maggior spazio e libertà di inventiva.

Per la prima volta, pertanto, in Italia si terrà una gara in un velodromo cittadino. Qualcosa ci ricorda il French Throwdown che da anni ormai si svolge nel meraviglioso e moderno Vélodrome de Saint-Quentin-en-Yvelines, impianto totalmente coperto.

Le categorie

EXPERIENCE: 40 uomo, 20 donna
REGULAR: 40 uomo, 20 donna
ELITE: 40 uomo, 20 donna
TEAM EXPERIENCE (MMFF): 20 team
TEAM REGULAR (MMFF): 20 team
TEAM MASTER 150 (MMFF): 20 team

Seguiranno approfondimenti nei nostri canali… seguiteci!

Storia del Velodromo Vigorelli di Milano

Il Velodromo Vigorelli nasce nel 1935 dalle ceneri del vecchio Velodromo Sempione.

Il Vigorelli in breve tempo diventa da subito un prestigioso punto di riferimento per la passione sportiva dei milanesi e degli abitanti che ne affollano le tribune per assistere alle gare di sprint, di inseguimento, alle corse all’americana, alle gare degli stayer e ai grandi incontri di boxe sul ring al centro del prato.

La sua pista attira corridori da tutto il mondo. E’ teatro di sfide memorabili, record mondiali, campionati, è sede d’arrivo di importanti corse su strada, il Giro d’Italia, il Giro di Lombardia e il Trofeo Baracchi.

Durane la Seconda Guerra Mondiale Milano subisce innumerevoli distruzioni causate dalle bombe e il Velodromo non è di certo risparmiato. La pista viene ricostruita nel 1945 e riprende l’attività fino al 1975.

Anni buoni, tanto che l’impianto ha ospitato anche importanti eventi non sportivi come ad esempio la prima tappa italiana del tour di concerti dei Beatles nel 1965

Gli anni 80′ e 90′ rappresentano un po’ glia anni bui per lo storico impianto milanese fintanto ché alcuni lavori di ristrutturazione hanno dato nuova vita al Velodromo il cui prato (sintetico) viene sfruttato dalle squadre di Milano di Football Americano.

La pista di ciclismo rimane in legno, anch’essa ristrutturata, in quanto considerata di interesse storico-culturale.

Negli ultimi anni inoltre la zona circostante è stata oggetto di fortissimi rinnovamenti diventando di fatto un “secondo” centro cittadino grazie al quartiere City Life e ai suoi iconici grattacieli che si affacciano proprio sull’impianto, facilmente raggiungibile anche dalla nuovissima metropolitana Linea 5, fermata Tre Torri.

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