Capiamo assieme alcuni dettagli da sapere sul regolamento Drug Testing Program di CrossFit®

Abbiamo visto come molti atleti più o meno noti siano stati trovati non in regola con il Regolamento antipdoping (PED) a partire soprattutto dalle Semifinals. La maggior parte di essi ha gareggiato alla Copa Sur in Sud America dove c’è stata una vera e propria “razzia”, forse complice il fatto che in Sud America il reperimento di sostanze non consentite è un po’ più lasco, forse una stretta maggiore sui controlli da parte degli organizzatori.

Release 20 Luglio 2022

B. Wadham (Strength in Depth)
M. Catris (Strength in Depth)
Sandra Annett (Atlas Games)

Release 18 Luglio 2022

Pedro Martins (Copa Sur)
Claudia Espinosa (Copa Sur)
Mirela Bedore (Copa Sur)
Willian Dalpogeto (Copa Sur)
Lumma Roberta (Copa Sur)
Phablo Lima (Copa Sur)

Release 12 Luglio 2022

Nasser Alruwayeh (Far East T.)
Phil Toon (Granite Games)
S. Dellagiustina (Copa Sur)
Ines Alviso (Copa Sur)
H. Williams (Syndicate Crown)
J. Franklin (Mid-Atlantic)
S. Wallace (Syndicate Crown)
Toby Johnson (Mid-Atlantic)
L. Burns (Fittest in Cape Town)
J. Coste (out-of-competition)
Nycolas Joyal (Atlas Games)

La lotta al doping passa attraverso un percorso che in modo doveroso e rigoroso va perseguito, affinato migliorato ma applicato. Vediamo cosa dice lo statement di CrossFit® sull’Antidoping senza entrare in opinioni più o meno personali su cosa è giusto e cosa non è giusto fare, se il sistema per come è organizzato e presidiato funziona o meno e se garantisce una equità di giudizio tra tutte le categorie, gare ed atleti.

DRUG TESTING PROGRAM

Il Drug Testing Program (PED) è il documento che sintetizza i principi e le modalità con cui CrossFit® intende presidiare la lotta al Doping che rappresenta formalmente una delle priorità del movimento e di CrossFit® stesso. Alcune cose interessanti da sapere. Facile che il 99% dei lettori non sia un competitor Games ma alcune informazioni sono utili a tutti e la lotta al doping non prevede sottoinsiemi di esclusione. Pur vero che assicurare una copertura totale a tutte le gare sia, ora come ora, praticamente impossibile per un fatto logistico e di costo.

Perimetro

Tutti gli atleti che si registrano ad una competizione CrossFit® Games sono potenzialmente soggetti ai test durante l’anno sia direttamente durante una competizione che in via indiretta fuori da una gara (directed vs out-of-competition)

In competition drug Testing: controlli che possono essere fatti agli atleti direttamente all’interno di una competizione selezionati direttamente o a campione a discrezione di CrossFit LLC.

Out-of-competition drug Testing: controlli che possono essere fatti agli atleti che hanno sottoscritto il consenso espresso durante l’iscrizione agli Open. I soggetti possono essere selezionati a discrezione di CrossFit LLC o possono essere selezionati a campione. Il campione costituisce il c.d. Athlete Testing Pool. Chi viene selezionato per questo Pool è tenuto a fornire i suoi contatti aggiornati in modo da facilitare la reperibilità in caso di test.

CrossFit® pertanto può controllare ogni atleta facente parte del Testing Pool in ogni momento ed in qualunque luogo.

Modalità

Ogni atleta selezionato per effettuare un test antidoping on-site viene informato dal personale addetto ed accompagnato al punto di prelievo delle urine. Il personale dovrà sostanzialmente assicurarsi che l’atleta non alteri il contenuto di quanto prelevato e che esso sia effettivamente riconducibile all’atleta in questione. Per fare questo, il personale sarà presente all’interno della stazione di test ed il prelievo, difatti, dovrà essere effettuato davanti a lui senza “censure” in posizione frontale.

Nel caso in cui l’atleta non riesca a riempire il contenitore, è facoltà dell’atleta bere liquidi sufficienti per poi procedere nuovamente alla raccolta. Tali liquidi ovviamente devono essere controllati e approvati dal supervisore.

I campioni prelevati verranno poi inviati ai laboratori per le analisi e da quel punto in poi essi diventeranno di “proprietà” di CrossFit LLC.

Violazioni

Le violazioni al Drug Testing Program posso essere rappresentate da uno o più dei seguenti casi:

  • presenza di una sostanza proibita o alterazione dei suoi metaboliti/marcatori nel campione di sangue o urina di un atleta
  • sostituzione o manipolazione di un campione
  • tentativo di utilizzo o possesso da parte di un atleta di una sostanza proibita
  • utilizzo o tentativo di utilizzo da parte di un atleta di un metodo proibito
  • Eludere, rifiutare o non sottoporsi al controllo antidoping
  • Traffico o tentato traffico di qualsiasi sostanza o metodo proibito
  • Altre violazioni:
    – l’atleta non presenta le informazioni trimestrali richieste sulla propria residenza a CrossFit entro la scadenza specificata
    – l’atleta non aggiorna le informazioni sulla propria residenza come richiesto
    – l’atleta fornisce informazioni sul luogo in cui si trova in modo incompleto o impreciso
    – l’atleta salta il test per qualsiasi motivo

Per le sostanze proibite si faccia riferimento direttamente all’Appendice A della Policy (scaricala qui) e agli aggiornamenti di dettagli della WADA (Link)

Caffeina – Attenzione

Attenzione alla Caffeina! Per gli sportivi è da tenere presente che le normative antidoping consentono il suo consumo prima di una prestazione purché non si superino determinati cutoff ematici:

  • 12 microgrammi/ml per il CIO e
  • 15 microgrammi/ml per il National College Athletic Association (soglia di riferimento dei CF Games)

Vero è che andare oltre la soglia è veramente difficile, sarebbe più o meno come ingerire 6/8 caffè espresso in poco tempo. Però tra gel che contengono caffeina, bevante energetiche e tazze di caffè, occorre prestare un minimo di attenzione.

Farmaci ad uso terapeutico – (TUE)

Il Therapeutic Use Exemption è una modalità per documentare che determinate sostanze e farmaci vengono assunte sotto prescrizione medica per via di una cura in corso.

Ogni richiesta di esenzione deve rispettare degli standard, sempre descritti nella Policy. Ogni richiesta deve essere documentata dallo specialista che attesta che un determinato farmaco è assunto dal paziente a seguito di un piano terapeutico e che i farmaci contenenti una sostanza proibita non possano essere sostituiti in alcun modo da altri farmaci alternativi.

Il Form da compilare è disponibile a questo link ed inviato ad un apposito indirizzo email.

Ogni richiesta di esenzione viene espressamente validata con delle tempistiche che possono anche richiedere 30 giorni, pertanto occorre tenerne conto in vista di una partecipazione ad una specifica competizione. I moduli di esenzione vanno rifatti ogni anno in quanto le richieste scadono alla fine di ogni stagione sportiva.

La documentazione da allegare va prodotta in lingua inglese così come la compilazione del modulo.

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